Il rapporto inversamente proporzionale tra incremento delle spese militari e impoverimento della scuola e dell'istruzione è evidente e netto.
Sarebbe davvero necessario, in un contesto di disarmo generalizzato, convertire le caserme in luoghi di cultura, in ambiti di dialogo interculturale, interreligioso e di educazione alla pace e alla gestione dei conflitti.