Gentile Consiglier Passarelli
sono una dei genitori che obiettano alla partecipazione delle scuole alla "giornata di solidarietà" in caserma.
La ringrazio per il suo contributo alla discussione (articolo su Pisanotizie di oggi) che riapre un dialogo sul merito dell'iniziativa dopo il comunicato del Suo partito, che invece considero una chiusura al dialogo.
Vorrei quindi contribuire alla comprensione del perche' molti genitori e associazioni dissentono dal portare i bambini in caserma, spiegando quali sono i miei "perche'".